Nuove norme in materia di energia da fonti rinnovabili

Il 29 marzo 2011 è entrato in vigore il decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, recante: “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”. Segnaliamo che sono previste nuove norme sui titoli abilitativi, sui procedimenti edilizi e sugli incentivi volumetrici. Il decreto legislativo è pubblicato sulla Gazzetta … Continua a leggere

Il difensore civico non può più essere comunale ma può essere provinciale

L’articolo 2, comma 186, della legge finanziaria per il 2010 (legge n. 191/2009) stabilisce che, al  fine  del  coordinamento  della finanza pubblica e per il contenimento  della  spesa  pubblica,  i  comuni  devono  adottare, tra l’altro, la seguente misura:  a) soppressione della figura del difensore civico comunale di cui all’articolo  11  del  testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti  locali,  di … Continua a leggere

Le cause di esclusione da una gara sono tassative

Segnaliamo la sentenza del TAR Veneto n. 454 del 2011, che precisa che le cause di esclusione da una gara sono tassative. Può, pertanto, accadere, che il bando preveda obblighi la cui violazione non è sanzionabile con l’esclusione, in mancanza di una espressa comminatoria di esclusione da parte del bando. sentenza TAR Veneto n. 454 del 2011.pdf

Parte la riforma del SUAP, ma il Governo consente di ricorrere alle modalità tradizionali per l’invio delle istanze

La Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno emanato una circolare in data 25 marzo 2011, riguardante lo sportello unico per le attività produttive di cui al D.P.R. 7 settembre 2010 n. 160. La circolare precisa che, anche dopo il 29 marzo 2011, nei Comuni che non sono ancora in grado di operare con le … Continua a leggere

I geometri non possono mai occuparsi di costruzioni in cemento armato (neanche se supportati da un ingegnere). Se lo fanno, il contratto è nullo e non hanno diritto di essere pagati

La sentenza della Corte di Cassazione n. 6402 del 2011 si occupa dei limiti della competenza professionale dei geometri e delle (gravi) conseguenze della violazione di tali limiti. Dice la Corte di Cassazione che, ai sensi dell’art. 16, lett. m) del R.D. 11.02.1929, n. 274 ai geometri non può mai essere affidata la progettazione e la direzione dei lavori di … Continua a leggere

Il comune non può imporre ai gestori telefonici pagamenti ulteriori rispetto a quelli di sistemazione delle aree relative agli impianti

L’art. 93 del Codice delle Telecomunicazioni prevede che “1. Le pubbliche Amministrazioni, le Regioni, le Province ed i Comuni non possono imporre, per l’ impianto di reti o per l’esercizio dei servizi di comunicazione elettronica, oneri o canoni che non siano stabiliti per legge. 2. Gli operatori che forniscono reti di comunicazione elettronica hanno l’obbligo di tenere indenne l’Ente locale, … Continua a leggere

La domanda di accesso agli atti formulata mentre è pendente una causa è inammissibile se non rileva ai fini della decisione

La sentenza del TAR veneto n. 420 del 2011 spiega le differenze tra due tipi di acceso agli atti amministrativi previsti dall’ordinamento. Dice il TAR: “con il ricorso in epigrafe l’odierno ricorrente contesta il diniego espresso dagli enti intimati alla richiesta di accesso ad atti la cui conoscenza afferma essere necessaria ai fini della difesa in un giudizio di revocazione di … Continua a leggere

Linee guida per il trattamento dei dati personali contenuti in atti e documenti amministrativi da pubblicare sul web

Sulla Gazzetta ufficiale n. 64 del 19 marzo 2011 è stata pubblicata la deliberazione 2 marzo 2011 del Garante per la protezione dei dati personali, contenente le “Linee guida, in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalita’ di pubblicazione e diffusione sul web”. Linne guida Privacy atti amministrativi_2-3-2011.pdf

Devono essere segnalate all’Autorità sui contratti pubblici tutte le false dichiarazioni rese in sede di gara, comprese quelle relative ai requisiti di ordine generale di cui all’art. 38

Segnaliamo la sentenza del TAR Veneto n. 455 del 2011, in materia di false dichiarazioni rese in sede di gara. Scrive il TAR, a proposito dell’obbligo di indicare tutte le condanne subite: “quanto alla mancata dichiarazione della condanna subita da uno dei componenti il costituendo RTI, va richiamato il recente orientamento del Consiglio di Stato (Sez, VI, n. 782/2011), secondo … Continua a leggere