La legge regionale sugli orari di apertura e chiusura delle attività di commercio al dettaglio e sospensione delle nuove autorizzazioni commerciali per grandi strutture di vendita e parchi commerciali

E’ stata pubblicata sul BUR n. 99 del 20.12.2011, ed entra in vigore il 31 dicembre 2011,  la legge regionale veneta n. 30 del 27 dicembre 2011, recante “Disposizioni urgenti in materia di orari di apertura e chiusura delle attività di commercio al dettaglio e disposizioni transitorie in materia di autorizzazioni commerciali relative a grandi strutture di vendita e parchi commerciali”. … Continua a leggere

La regione Veneto stabilisce le modalità di calcolo della sanzione pecuniaria di cui agli artt. 167 e 181del codice dei beni culturali e del paesaggio

E’ stata pubblicata sul BUR n. 98 del 27.12.2011 la aeliberazione della Giunta Regionale del Veneto N. 2072 del 07 dicembre 2011, recante le modalità’ di calcolo della sanzione prevista dagli articoli 167 e 181 del D.Lgs. 42/04 “Codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi dell’articolo 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137” e successive modificazioni e … Continua a leggere

Il decreto Monti 201/2011 coordinato con la legge di conversione 214/2011

Pubblichiamo il testo del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (in Supplemento ordinario n. 251 alla Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 284 del 6 dicembre 2011), coordinato con la legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214, recante: «Disposizioni urgenti per la crescita, l’equita’ e il consolidamento dei conti pubblici. Per l’urbanistica è rilevante l’art. 45, il quale prevede … Continua a leggere

Divieto dei certificati dal 1° gennaio 2012: direttiva ministeriale

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha emanato la Direttiva del 22 dicembre 2011, n. 14, avente per oggetto: “Adempimenti urgenti per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all’articolo 15, della legge 12 novembre 2011, n. 183“. Dal 1° gennaio 2012 le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono più nè richiedere … Continua a leggere

La Corte Costituzionale dichiara illegittima la riduzione dell’indennità di esproprio in relazione ai valori dichiarati ai fini ICI

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 338 del 2011, ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’ articolo art. 16, c. 1°, del decreto legislativo 30/12/1992, n. 504, sostituito dall’art. 37, c. 7°, del decreto del Presidente della Repubblica 08/06/2001, n. 327, nella parte in cui, in caso di omessa dichiarazione/denuncia ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (ICI) o di dichiarazione/denuncia di … Continua a leggere

Il TAR applica l’art. 21 nonies L. 241/90 e annulla un annullamento d’ufficio che non specifica le ragioni di pubblico interesse

Segnaliamo la sentenza del Tar Veneto n. 1813 del 2011 che fa corretta applicazione della disposizione di legge che disciplina l’annullamento d’ufficio in via di autotutela. Dice il Tar:  “il provvedimento di annullamento, ex art. 21 nonies l. 241/90, deve fornire una specificazione delle ragioni d’interesse pubblico che ne giustificano l’emanazione, e, in specie, ciò non è accaduto” e conseguentemente annulla un atto … Continua a leggere

Le opere di urbanizzazione a scomputo dopo la “manovra Monti” (art. 45 D.L. 201/2011)

Per gentile concessione dell’autore, il dott. Roberto Travaglini di Confindustria Vicenza, che sentitamente ringraziamo, pubblichiamo le slides sulle opere di urbanizzazione a scomputo tra il terzo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici e la “manovra Monti” (art. 45 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201), presentate al convegno organizzato dal comune di Spinea il 16 dicembre 2011. Opere a scomputo … Continua a leggere

Per incassare l’importo di una clausola penale prevista da una convenzione urbanistica il comune non può emettere una cartella di pagamento e iscriverla a ruolo

Si porta all’evidenza la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto n. 01832/2011 del 24 Novembre 2011, pronunciata in una vertenza avente come parti una società che opera nel campo dell’edilizia e un comune. Il comune emette una cartella di pagamento di € 90.702,59, perché ritiene la società inadempiente dagli obblighi contrattuali e, quindi, debitrice della penale pattiziamente prevista … Continua a leggere