La clausola convenzionale che limita le tipologie di attività commerciali insediabili è valida ed è efficace verso i terzi acquirenti

Della questione si occupa la sentenza del TAR Veneto n. 1042 del 2012. Nell’ambito di un convenzionamento (trascritto) relativo a un complesso a prevalente carattere direzionale, è stata concordata tra il Comune e gli interessati una limitazione alla tipologia delle attività commerciali ivi insediabili, con l’intento di adeguare l’esercizio di attività commerciali con la destinazione a prevalente carattere direzionale degli edifici. … Continua a leggere

Immagina questo coperto di capannoni

“Immagina questo coperto di grano, immagina i frutti e immagina i fiori e pensa alle voci e pensa ai colori e in questa pianura, fin dove si perde, crescevano gli alberi e tutto era verde, cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell’ uomo e delle stagioni…”. Questa era l’idea poetica di Francesco Guccini sulle zone agricole. Questa, invece, … Continua a leggere

Le nuove farmacie non possono essere collocate “a caso” (se così si vuol chiamarlo)

Lo spiega la sentenza del TAR Campania di Salerno n. 1406 del 2012. Scrive il TAR: “nel quadro normativo risultante dalle novelle legislative, la fissazione di alcuni criteri di massima per l’identificazione delle zone ove situare nuove farmacie, consente al giudice di sindacare l’operato dell’amministrazione ove il provvedimento si discosti palesemente ed irragionevolmente da tali parametri. L’art. 2, comma 1, … Continua a leggere

Gli obblighi di cessione di aree assunti verso il Comune sono tutelabili col rimedio previsto dall’art. 2932 c.c.

La sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 28 del 20 luglio 2012, già allegata al precedente post, precisa altresì che gli obblighi di cessione di aree contenuti nelle convenzioni dei piani attuativi sono tutelabili ai sensi dell’art. 2932 del codice civile. Scrive il Consiglio di Stato: “La giurisprudenza ha anche recentemente di ribadito (Cass. civ., sez. II, 30 marzo 2012, n. 5160) … Continua a leggere

Quando scade il piano di zona, cessa l’obbligo di cedere le aree al Comune?

Della questione si è occupata l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 28 del 20 luglio 2012. Scrive il Consiglio di Stato: ““…Con il terzo motivo di gravame, rubricato “III) Violazione di legge. Violazione dell’articolo 9 e 18 della legge 18 aprile 1962, n. 167 in combinato disposto con l’articolo 17 comma 1 legge 17 agosto 1942, n. 1150. Decadenza … Continua a leggere

La precarietà di una costruzione va desunta dalla funzione assolta dal manufatto, non dalla struttura o dalla qualità dei materiali usati

La sentenza del Consiglio di Stato n. 4214 del 2012 chiarisce  la nozione di opere precarie. Scrive il Giudice: “Con il primo motivo di gravame si lamenta che erroneamente la sentenza ha escluso la condonabilità sulla considerazione per cui “al fine di escludere la necessità della concessione edilizia – ora permesso di costruire –, la precarietà della costruzione va desunta … Continua a leggere

Emendamento al D.L. 83/2012 sullo sportello unico per l’edilizia

Si tratta di un emendamento all’articolo 13 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese in materia di sportello unico per l’edilizia. L’emendamento è già stato approvato dalle Commissioni riunite VI e X della Camera – 20 luglio 2012. Se verrrà approvato definitivamente dal Parlamento, i Comuni avranno 6 mesi dall’entrata in vigore … Continua a leggere

Dove va collocata la nuova farmacia?

Il T.A.R. Veneto, sez. III, con la sentenza del 18 luglio 2012, n. 1020, si occupa della ubicazione delle nuove farmacie nel caso in cui sussistano i presupposti e/o le condizioni espressamente previste dal secondo e terzo comma dell’art. 1 della l. 2 aprile 1968 n. 475, recentemente  introdotti con l’art. 11 del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1. La disciplina … Continua a leggere

Effetti della sentenza della Corte Costituzionale 199/2012 sui servizi pubblici locali: qualche spunto a proposito del post di Giovanni Sala

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale 199/2012, il mondo dei servizi pubblici locali è radicalmente cambiato. Almeno, fino al prossimo movimento del pendolo (come si possano fare scelte strategiche o complesse aggregazioni tra società pubbliche in questa situazione, non è dato capire …). Qualche appunto: a) L’art. 4 del d.l. 138/2011 (con tutte le sue successive modifiche) è stato dichiarato … Continua a leggere

Chi tocca i servizi pubblici locali muore

Sembra che la materia dei servizi pubblici locali sia veramente esplosiva. Da oltre dieci anni, tra continue riforme, referendum, e ora sentenze della Corte costituzionale, non si riesce ad avere una disciplina stabile, in un settore economicamente e socialmente cruciale. Riassumendo solo le ultime tappe: 1)      c’era l’articolo 23-bis del D.L. 112/2008 (il c.d. “decreto Ronchi”) che aveva fatto una … Continua a leggere