Il messo comunale non può più notificare i ricorsi al TAR

 

Il decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104,  che codifica il processo amministrativo, all’art.4 (ulteriori abrogazioni), punto 2, dell’allegato 4 (norme di coordinamento ed abrogazioni) ha disposto che,  a decorrere dalla sua    entrata in vigore è abrogato, tra gli altri atti normativi, anche il Regio Decreto  17 agosto 1907, n. 642 che disciplinava il regolamento per la procedura dinanzi alle sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato.

Per quanto riguarda la notificazione  dei ricorsi giurisdizionali, l’art. 8  del citato Regio Decreto n. 642/1907 stabiliva  che essa  poteva essere effettuata sia dall’ufficiale giudiziario, sia dal messo comunale. Tale articolo era applicabile anche al giudizio avanti il Tar, per il rinvio contenuto nell’art.19 L 6 dicembre 1971, n.1034 alle norme di procedura dinanzi alle sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato.

Tra l’altro, anche tale art.19 della Legge Tar è stato abrogato dal Codice del processo amministrativo, con l’art. 4, punto 10, dell’allegato 4.

A seguito dell’abrogazione del Regio Decreto n. 642/1907, dal 16 settembre 2010 non è più possibile avvalersi, per le notifiche dei ricorsi giurisdizionali, sia dinanzi al Tar, sia dinanzi al Consiglio di Stato, del messo comunale.

avv. Patrizia Moghetti

( Uff. Avvocatura del Comune di Thiene)

 

 

 

Il messo comunale non può più notificare i ricorsi al TARultima modifica: 2010-12-07T06:00:00+01:00da venetoius
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento