Il difensore civico non può più essere comunale ma può essere provinciale

L’articolo 2, comma 186, della legge finanziaria per il 2010 (legge n. 191/2009) stabilisce che, al  fine  del  coordinamento  della finanza pubblica e per il contenimento  della  spesa  pubblica,  i  comuni  devono  adottare, tra l’altro, la seguente misura:  a) soppressione della figura del difensore civico comunale di cui all’articolo  11  del  testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti  locali,  di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Tuttavia, le  funzioni del difensore civico comunale possono essere attribuite, mediante  apposita  convenzione,  al difensore civico della provincia nel  cui  territorio  rientra  il  relativo  comune.  In tale caso il difensore  civico  provinciale  assume la denominazione di “difensore civico  territoriale”  ed e’ competente a garantire l’imparzialita’ e il  buon  andamento della pubblica amministrazione, segnalando, anche di  propria  iniziativa,  gli  abusi,  le disfunzioni, le carenze e i ritardi dell’amministrazione nei confronti dei cittadini.

Qualora il comune non modifichi lo statuto per eliminare il difensore civico, potrebbe ipotizzarsi una responsabilità erariale dei consiglieri comunali per i costi relativi.

Il difensore civico non può più essere comunale ma può essere provincialeultima modifica: 2011-03-30T06:00:00+02:00da venetoius
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