Decreto legislativo 4 del 2012 in materia di pesca e acquacoltura

E’ stato pubblicato sulla G.U. del 1 febbraio 2012 il decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4, recante “Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell’articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96″.

Rilevante per i comuni è il comma 3 dell’art. 3, in materia di contributo di costruzione e barriere architettoniche:

Art. 3 – Acquacoltura

1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 2135 del codice civile, l’acquacoltura e’ l’attivita’ economica organizzata, esercitata professionalmente, diretta all’allevamento o alla coltura di organismi acquatici attraverso la cura e lo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, in acque dolci, salmastre o marine.
2. Sono connesse all’acquacoltura le attivita’, esercitate dal medesimo acquacoltore, dirette a:
a) manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione, promozione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalle attivita’ di cui al comma 1;
b) fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda normalmente impiegate nell’attivita’ di acquacoltura esercitata, ivi comprese le attivita’ di ospitalita’, ricreative, didattiche e culturali, finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e vallivi e delle risorse dell’acquacoltura, nonche’ alla
valorizzazione degli aspetti socio-culturali delle imprese di acquacoltura, esercitate da imprenditori, singoli o associati, attraverso l’utilizzo della propria abitazione o di struttura nella disponibilita’ dell’imprenditore stesso;
c) l’attuazione di interventi di gestione attiva, finalizzati alla valorizzazione produttiva, all’uso sostenibile degli ecosistemi acquatici ed alla tutela dell’ambiente costiero.
3. Alle opere, alle strutture destinate alle attivita’ di cui alla lettera b) del comma 2 si applicano le disposizioni di cui all’articolo 19, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, approvato con decreto Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, nonche’ all’articolo 24, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, relativamente all’utilizzo di opere provvisionali per
l’accessibilita’ ed il superamento delle barriere architettoniche”.

DLGT_4-2012_Normativa Pesca ed Acquacoltura.pdf


Decreto legislativo 4 del 2012 in materia di pesca e acquacolturaultima modifica: 2012-02-04T06:00:00+01:00da venetoius
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