Il TAR non ha giurisdizione sul diniego da parte del Comune del permesso di costruire una centrale idroelettrica

Una società, essendo  titolare della concessione di derivazione d’acqua da un corso d’acqua, al fine della realizzazione delle opere necessarie per la costruzione della centrale idroelettrica, ha presentato al Comune una istanza per il rilascio del permesso di costruire, con annessa autorizzazione paesaggistica.

Nonostante la Commissione edilizia integrata fosse favorevole all’intervento sotto il profilo ambientale, pur se con prescrizioni, il componente esperto per il vincolo idrogeologico si è espresso in termini sfavorevoli sotto il profilo specifico del livello della portata del flusso minimo vitale relativo al torrente, il quale sarebbe stato compromesso dal nuovo intervento. Il Comune con nota del 20.4.2011, sospendeva l’esame della richiesta di permesso di costruire presentata dalla ricorrente, nell’attesa della conclusione da parte del genio Civile della procedura di revisione della portata della concessione idraulica rilasciata alla società, mediante la procedura di screening e di determinazione del bilancio idrico.

Il provvedimento soprassessorio assunto dal Comune è stato impugnato.

Il TAR del Veneto, con la sentenza n. 963 del 2012, ha ritenuto di essere privo di giurisdizione: “Preliminarmente il Collegio deve esaminare l’eccezione di difetto di giurisdizione sollevata dalla difesa resistente. L’eccezione è fondata, ritenuto che nella fattispecie sussistono i presupposti per la devoluzione della controversia alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque ai sensi dell’art. 143 R.D. n. 1775/1933. Si osserva, infatti, come il provvedimento demandato alla competenza del Comune, quale è il rilascio del titolo edilizio per la costruzione della centrale idroelettrica, se indubbiamente rientra nell’ambito delle competenze comunali e presuppone la valutazione della compatibilità urbanistico-edilizia dell’intervento, non possa essere scollegato dalle oggettive implicazioni che la realizzazione dell’impianto avrà sul regime delle acque, in modo particolare con riguardo alle rilevanti problematiche emergenti dal necessario rispetto del flusso minimo vitale del corso d’acqua interessato dalla costruenda centrale idroelettrica… Concordando con la copiosa giurisprudenza, anche di questo Tribunale Amministrativo (cfr. T.A.R. Veneto, Sez. I n. 4462/2001 e più recentemente Sez. II, n. 3/2011), citata dalla resistente, va ribadito che la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, prevista dall’art. 143, comma 1, lett. a) r.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, ha per oggetto i ricorsi avverso provvedimenti amministrativi che siano caratterizzati dall’incidenza diretta sulla materia delle acque pubbliche: orbene, atteso che il provvedimento contestato da parte ricorrente, ancorché emanato da un’autorità diversa da quelle specificamente preposte alla tutela delle acque, proprio per l’oggetto e le ragioni che lo sottendono ha un’evidente incidenza sul regolare regime delle acque pubbliche, la cui tutela ha carattere inderogabile in quanto informata alla ragione pubblicistica di assicurare la possibilità di sfruttamento delle acque demaniali e il libero deflusso delle acque scorrenti dei fiumi, torrenti, canali e scolatoi pubblici” (Cass., SS.UU., 12 maggio 2009 , n. 10845), ne deriva che l’esame della legittimità della determinazione assunta dall’amministrazione comunale di Valli del Pasubio debba essere devoluto al giudice tecnicamente competente, quale è il TSAP. Invero nella fattispecie si prospetta l’esigenza che l’organo giudicante sia dotato della specifica competenza tecnica richiesta per verificare la validità di atti che incidono direttamente sul regime delle acque pubbliche: il dato è oggettivo ed avallato dai timori rappresentati alla Regione dagli altri soggetti utilizzatori, per scopi diversi, del corso d’acqua, i quali hanno tutto l’interesse a che sia assicurato il deflusso minimo vitale“.

sentenza TAR Veneto 963 del 2012.pdf

Il TAR non ha giurisdizione sul diniego da parte del Comune del permesso di costruire una centrale idroelettricaultima modifica: 2012-07-13T06:03:00+02:00da venetoius
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