Condizioni e limiti per il posizionamento dei cartelli di valorizzazione e promozione del territorio lungo le strade

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato il decreto 23 maggio 2012, che stabilisce le condizioni e i limiti entro i quali, a norma dell’art. 23, comma 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, cosi’ come modificato dalla legge 29 luglio 2010, n. 120, lungo ed all’interno degli itinerari internazionali,delle autostrade, delle strade extraurbane principali e relativi accessi, sono consentiti, purche’ autorizzati dall’ente proprietario della strada, cartelli di valorizzazione e promozione del territorio indicanti siti di interesse turistico e culturale.

decreto 23 maggio 2012.pdf

 

Condizioni e limiti per il posizionamento dei cartelli di valorizzazione e promozione del territorio lungo le stradeultima modifica: 2012-07-18T06:00:00+02:00da venetoius
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Condizioni e limiti per il posizionamento dei cartelli di valorizzazione e promozione del territorio lungo le strade

  1. Decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 139Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell’articolo 146, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioniALLEGATO 1 (previsto dall’articolo 1, comma 1) 15. posa in opera di cartelli e altri mezzi pubblicitari non temporanei di cui all’art. 153, comma 1 del Codice, di dimensioni inferiori a 18 mq, ivi comprese le insegne per le attività commerciali o pubblici esercizi (la presente voce non si applica agli immobili soggetti a tutela ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettere a), b) e c), del Codice);

  2. Mi sembra che sia rimasta invariata la seguente condizione : Non è consentita la collocazione di cartelli, di insegne di esercizio o di altri mezzi pubblicitari nellezone tutelate dalle leggi 1º giugno 1939, n. 1089, e 29 giugno 1939, n. 1497, dal decreto-legge 27 giugno1985, n. 312, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1985, n. 431, e dalla legge 6 dicembre1991, n. 394.Comunque in francia, trent’anni fa, ho trovato piacevole percorrere il territorio ( in autostrada da marsiglia a rennes) avendo conferma dei valori paesaggistici segnalati da una cartellonistica molto ben fatta! In Italia c’è ben poco e stendiamo un velo pietoso sulla provincia di treviso che “se la vedi ti innamori”

  3. il problema è che l’artioclo 2 del decreto riportato da veneto ius precisa che tali cartelli non sono qualificabili “mezzi pubblicitari”. Come segnala renzo, penso anch’io che gli effetti dell’attuale cartellonistica siano devastanti ….. ma non capisco più nulla … salutifiorenza dal zotto

Lascia un commento