Sanzioni edilizie pecuniarie: cosa deve fare il Comune se l’interessato contesta la stima dell’Agenzia del Territorio

L’art. 34 del D.P.R. 380/2001 stabilisce al comma 2 che: “2. Quando la demolizione  non  puo’  avvenire  senza  pregiudizio della parte eseguita in conformita’, il dirigente o  il  responsabile dell’ufficio applica  una  sanzione  pari  al  doppio  del  costo  di produzione, stabilito in base alla legge  27  luglio  1978,  n.  392, della parte dell’opera realizzata  in  difformita’  dal  permesso  di costruire, se … Continua a leggere

Impugno anch’io. No, tu no! Il vicino stoppato dal TAR

La sentenza n. 959 del 2012 del TAR Veneto si occupa della legittimazione del confinante a impugnare il permesso a costruito rilasciato al vicino. La giurisprudenza sul punto sembrava granitica nel senso di dire che il confinante è di per se stesso legittimato a impugnare, ma il TAR Veneto afferma principi diversi. Scrive il TAR: “Il ricorso è infondato e … Continua a leggere

Ancora sui piani attuativi e l’autorizzazione paesaggistica

Ci è stato segnalato (e ringraziamo il geometra lombardo che ci ha scritto) che in Lombardia i piani attuativi nelle zone vincolate vengono sottoposti al preventivo esame della Soprintendenza dopo che il TAR Lombardia 04.12.2007, n. 6541 ha emesso la sentenza seguente: ” L’art. 16, comma 3, della legge n. 1150/1942 prevede invero che “I piani particolareggiati nei quali siano comprese cose immobili … Continua a leggere

I piani attuativi sono soggetti ad autorizzazione paesaggistica?

Si ritiene di no. In una nota del 7 ottobre 2006, la Soprintenza di Verona scriveva che: “il provvedimento di cui trattasi è riferito ad atto di pianificazione la cui approvazione non costituisce titolo per l’esecuzione concreta delle opere edilizie, e pertanto detto piano non è soggetto alle procedure dell’art. 159 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s. m. e … Continua a leggere

Invalidità ad effetto caducante e invalidità ad effetto viziante: applicazione alla sospensione lavori in edilizia

La sentenza del TAR Veneto n. 873 del 2012 si occupa di un tema complicato: se due (o più) atti si inseriscono  bella stessa catena procedimentale (come avviene, per esempio, per l’ordinanza di sospensione dei lavori edilizi abusivi e per il successivo ordine di demolzione delle opere abusive), l’annullamento dell’atto presupposto (sospensione lavori) rende solo illegittimo l’atto successivo (ordinanza di demolizione) o ne … Continua a leggere

Il silenzio assenso in edilizia: la soluzione della Provincia di Trento per il calcolo delgi oneri

Segnaliamo la nuova versione dell’art. 102, comma 1 bis, della Legge Provinciale della Provincia Autonoma di Trento 4 marzo 2008, n. 1 (“Pianificazione urbanistica e governo del territorio”). La norma in questione prevede l’istituto del silenzio-assenso nella formazione dei titoli abilitativi edilizi ed è stata introdotta nella disciplina urbanistica provinciale del 2008 dalla L.P. 31 maggio 2012 n. 10, intitolata … Continua a leggere

Debiti della PA: certificazione dei crediti e compensazione con somme iscritte a ruolo

Segnaliamo che sulla G.U. n. 152 del 2 luglio 2012 sono stati pubblicati i due decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze che seguono. DECRETO 25 giugno 2012  Modalita’ di certificazione del credito, anche in forma telematica, di somme dovute per somministrazione, forniture e appalti, da parte delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, di … Continua a leggere

I commi 2 e 3 dell’art. 9 del D.M. 1444 del 1968 si applicano solo alle zone C?

A questa domanda ha dato risposta affermativa il Tar Lombardia – Milano – sez. 2 – sentenza n. 01429/2012 del 10 maggio 2012 (il collegio era presieduto dal dott. De Zotti, già presidente della 2^ sezione del TAR Veneto): “1.2 Il secondo ed il terzo motivo possono essere trattati congiuntamente, in quanto con riferimento sia alla DIA del 30.7.2009 sia … Continua a leggere

Si possono realizzare opere anche a scomputo del costo di costruzione?

Alla questa domanda, alla quale di solito si risponde di no, dà, invece, una risposta positiva la sentenza del TAR Abruzzo di Pescara, n. 1142 del 2010. Scrive il TAR: “L’art. 16 del DPR n. 380/2001, su cui fa perno la tesi del Comune, prevede la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri sociali di urbanizzazione, nonché al costo … Continua a leggere