Ancora su come si fa a inventarsi un senso per disposizioni legislative che non ce l’hanno: “ovvero ai sensi del comma 2, lettera b)”, nell’art. 23 bis del D.L. 112/2008

Il TAR Calabria di Reggio Calabria, con la sentenza n. 561 del 2010, ci fornisce un altro esempio di quali operazioni acrobatiche sono capaci gli interpreti quando il legislatore scrive frasi prive di senso. Per comprendere meglio questo post può essere utile leggere il post del 26 marzo 2010, intitolato “L’appestato, l’assioma e la prima gara” Dice, infatti, il TAR: “Il … Continua a leggere